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Scheda Maestri


Carlo y Elena















Carlo Longo

Inizia la sua carriera di tanghero quasi per caso, spronato da un'amica, ma quella che in un primo momento sembra solo una passione, si trasforma in vero amore per il tango. Decide di approfondirne la conoscenza partecipando a numerosi stages con maestri argentini quali Luis Castro y Claudia Mendoza, Walter Cardozo y Margherita Klurfan, Pablo Ojeda y Beatrix Romero, Roberto Reis y Lucila Cionci, Javier Antar y Maria Trubba, Adrian Aragon y Erica Boaglio, Fabian Salas y Carolina Del Rivero, Osvaldo Roldan y Monica Maria, Chico Frumboli y Eugenia Parilla, e organizzando con Maria Victoria Arenillas y Leonardo Felix Elias stages ed esibizioni. Questo ballo, che fa vibrare anima e cuore, attraverso le movenze del nostro corpo ci permette di esprimerci, di essere diversi l'uno dall'altro, di essere noi stessi. E' qualcosa di personale ed unico. Ho deciso di insegnare il "tango argentino" affinché altri, come me, possano scoprirne la bellezza. "quando la stringi in un abbraccio, e lei si affida a te, muovi il primo passo, gli altri vengono da se"


Elena Dumitru

Il ballo in coppia di qualsiasi genere, mi ha sempre appassionato in maniera particolare, motivo per cui ho sempre frequentato abbastanza spesso le serate danzanti. Alcuni anni fa mi si è presentata l'occasione di assistere ad una serata di tango argentino; sono rimasta affascinata dall'atmosfera magica in cui si muovono, i ballerini, complice anche la musica molto passionale e romantica che caratterizza questo genere. Ogni coppia usa un suo linguaggio, fatto non di parole, ma di gesti. Riuscire a decifrare questo linguaggio è nello stesso tempo emozionante e coinvolgente. Così, ho deciso di prendere lezioni di tango argentino. L'incontro con Carlo, che ballava già da alcuni anni, ed era ben inserito in quest'ambiente, mi ha permesso di apprezzare ancor di più la bellezza di questa danza. Per migliorare ed acquisire una giusta tecnica di ballo, ho sostenuto degli stage con dei maestri argentini tra i quali: Luis Castro y Claudia Mendoza, Walter Cardozo y Margherita Klurfan, Pablo Ojeda y Beatrix Romero, Romero Reys y Lucilla Cioncy, Chico Frumboli y Eugenia Parilla. L'incontro in seguito con Maria Victoria Arenillas y Leonardo Felix Elias ha rappresentato un'altra occasione per approfondire la tecnica e lo stile tanghero. Il tango è una danza di un'eleganza e sensualità uniche. La ricchezza di ritmi latini che lo costituiscono lo rendono irresistibile. Ti porta indietro nel tempo, in un epoca in cui la donna veniva corteggiata e conquistata con dei modi molto seducenti. Per questo una volta che sono entrata in contatto con questo mondo particolare, non mi sono più potuta staccare da esso.

 

Metodo

CARLO Y ELENA, dal punto di vista artistico sono proiettati verso la ricerca e l'improvvisazione. Per quel che riguarda il metodo d'insegnamento prioritariamente essi credono che ogni persona debba avvicinarsi allo stile di tango che di più rappresenta la sua personalità.  Non esiste un solo "vero stile", mentre esiste un solo codice per la milonga. Non ponendo quindi limiti di indirizzo, il corso base di tango prepara al rispetto dei ruoli: chi guida e chi segue; insegna ad ascoltare il proprio corpo e quello del partner, ad accettare e a rispettare le parti. Durante il primo percorso di studio su cui si svilupperanno esercizi e figure diversi, si dovrà sempre porre l'attenzione ad alcuni principi fondamentali: l'abbraccio chiuso e la ricerca costante del proprio asse e del fronte. Nella classe di livello intermedio, lo studio invece si ferma ad una più attenta considerazione dell'aspetto intimo. In questa fase anche una maggior cura dello stile e un più attento ascolto della musicalità. Si va verso l'esplorazione del tango creativo, il cui studio crea la condizione ideale affinchè la mente si possa aprire alle infinite possibilità di intreccio coreografico ma che in milonga si può esprimere solo in particolari condizioni di spazio, si può cominciare a sperimentare un po', di tutto quello che il tango può farci ballare. Per il livello avanzato credono che solo un'ottima tecnica possa veramente dare ad ogni ballerino tutti gli strumenti necessari a portare fuori la massima espressione del tango.Improvvisare significa emanare personalità, musicalità, danzare appunto senza regole di esecuzione, escludendo quindi la ripetitività, condizione che da sempre ha differenziato il tango da tutte le altre danze di coppia. Le molteplici possibilità di interpretazione (salòn, milonghero, fantasia.....) danno veramente l'opportunità a qualsiasi ballerino di trovare la strada giusta sulla quale esprimersi.